Produzione sempre più in crescita per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Si stima infatti che entro la fine dell’anno saranno state vendute 93 milioni di bottiglie, con un fatturato di 521 milioni di euro. A rendere noti i numeri Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, intervenuto in occasione della presentazione del Rapporto economico annuale curato dal Centro Studi di Distretto di Conegliano Valdobbiadene e coordinato scientificamente dal Cirve dell’Università di Padova.

Numeri interessanti e in crescita anche per il biologico (+20% delle vendite nel 2016), mentre le aziende sono sempre più impegnate sulla strada della sostenibilità.

“Il Conegliano Valdobbiadene è una terra ricca di valore e bellezza da preservare e gestire con cura e attenzione – dichiara Nardi -. Il Rapporto dimostra che i coltivatori e i produttori di questa terra stanno lavorando con impegno proprio in questa direzione”.

Il Consorzio negli ultimi anni ha dato vita a progetti di sostenibilità, tra cui il Protocollo Viticolo, per la difesa integrata della vite.

“Considerato il totale della produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, l’84% è prodotto seguendo le indicazioni del Protocollo Viticolo – dichiara Vasco Boatto, professore ordinario Università di Padova e responsabile Centro Studi di Distretto – Oltre al Protocollo Viticolo sono stati promossi e finanziati altri progetti. Oltre al vino prodotto seguendo il Protocollo, il 13% è prodotto secondo i dettami della lotta integrata e il 3% secondo i paradigmi produttivi del biologico, biodinamico e protocolli di sostenibilita’”.

Un aumento si è registrato anche nell’ambito delle risorse energetiche rinnovabili: nel 2016 sono stati affrontati investimenti in questo campo da 84 aziende spumantistiche, pari a un +30% nel periodo analizzato (2011-2016).