Il 7 ed 8 ottobre Bioesserì sarà fra i protagonisti di Identità Chicago 

(Manuela Zanni) – A meno di un mese dalla quarta edizione di Identità Chicago, una delle manifestazioni più importanti fra quelle dedicate alla cucina contemporanea, in programma sabato 7 e domenica 8 ottobre,  la Sicilia sarà rappresentata anche dai fratelli Vittorio e Saverio Borgia titolari della sede palermitana di Bioesserì, aperta nel 2015, tre anni dopo quella milanese.

Lo chef resident della sede palermitana Federico della Vecchia insieme a Fabio La Barbera, giovane pizzaiolo palermitano, da sempre appassionato di farine e di pizza approdato da Bioesserì Milano nel 2016, terranno una lezione sulla pizza insieme a Sarah Minnick del Lovely’s Fifty Fifty di Portland.
«Ancora una volta abbiamo l’ occasione di diffondere la cucina contemporanea italiana, nonostante vi siano ancora molti stereotipi duri da demolire – ha detto Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose e patròn della manifestazione americana – e per farlo abbiamo bisogno di professionalità da una parte e di materie prime eccellenti dall’ altra. Nel caso di Bioesserì io ho trovato entrambe e quindi ho deciso di portare questa perfetta sinergia a Chicago. Per il 2018», anticipa già Marchi, faremo di tutto per andare anche a Los Angeles, in California».
La lezione sulla pizza non sarà l’unico momento che vedrà protagonisti i fratelli Borgia, poichè dopo la masterclass sulla pasta a cura di Davide Oldani (D’O di Cornaredo, Milano) e Jonathan Benno (Lincoln, New York) dovranno nuovamente tornare in scena.
L’ occasione sarà la cena itinerante da Eataly Chicago Dine Around, secondo una formula già sperimentata con successo a Identità New York in occasione della quale Oldani e il romano Luciano Monosilio (Pipero, Roma) cucineranno ciascuno un piatto di pasta. Mentre la preparazione pizza sarà affidata a Fabio la Barbera e al campano Corrado Scaglione (Enosteria Lipen di Triuggio, Monza) che ne prepareranno di due tipi ciascuno. In particolare il pizzaiolo di Bioesserì presenterà due pizze “Identità” e “Fake” scelte per raccontare la Sicilia e le sue peculiarità attraverso la ricerca di nuovi gusti e sapori.

Entrambe le pizze sono realizzate con farina di farro monococco integrale di Petra Molino Quaglia caratterizzate da un basso contenuto di acidi grassi saturi e di amido e per questo sono leggere e più digeribili. Una base di qualità eccellente in greado di esaltare e valorizzare la qualità di ogni singolo prodotto. Nello specifico “Identità” già presente nel menù di Bioesserì, è una Margherita alla provola rivisitata, il cui ingrediente principale è il pomodoro Pachino, impiegato al posto della classica salsa dopo una marinatura di 48 ore in olio, sale e spezie miste che consentono di tirar fuori il meglio del Pachino. La provola di bufala ed il pecorino romano aggiungono un tocco di sapidità che regala equilibrio al piatto. L’ingrediente principale di “Fake” come indica il nome stesso, è l’ironia. Si tratta di una rivisitazione della ricetta tradizionale del pollo alla cacciatora. La base è infatti composta da una crema di peperoni in agrodolce a cui si aggiungono i profumi e i sapori decisi del pesto classico genovese e del pesto di olive con alici. Il piatto si completa con il formaggio grana padano e la provola di bufala che regala un retrogusto di affumicato. Dulcis in fundo la preparazione del dessert toccherà a Katia Delogu di Eataly Chicago.
Identità Chicago” il cui tema è “Great Ideas in the World: Pasta and Pizza” sarà dunque una occasione importante per il team di Bioesserì poiché potrà dare prova di maestria in un ambito, quale quello della pizza, che è uno dei piatti più popolari e amati della nostra cucina, portando una ventata genuina di sicilianità in una dimensione internazionale