Pantelleria è un territorio unico per le sue caratteristiche paesaggistiche e culturali ed è uno dei tesori italiani da tutelare e comunicare al mondo. La quarta edizione di Passitaly, che si è conclusa il 10 settembre, ha rafforzato ancora di più questo messaggio anche in vista dell’inizio delle attività degli organi direttivi del Parco Nazionale di Pantelleria, con le linee guida promosse dal Comitato di Gestione del riconoscimento Unesco sull’utilizzo del marchio attribuito alla pratica agricola della vite ad alberello e con il ruolo sempre più importante del Consorzio Volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini DOC dell’Isola di Pantelleria.

La quarta edizione di Passitaly è stata vissuta con intensità e successo dal sistema produttivo e agricolo dell’isola, mettendo in linea un sistema che vede nel riconoscimento UNESCO, nell’Istituzione del Parco Nazionale e nel Consorzio di Tutela della DOC di Pantelleria, nuovi strumenti operativi e nuove opportunità.

Tutto questo patrimonio deve essere tutelato e comunicato a tutto al mondo con l’obiettivo di mantenere intatto questo immenso paesaggio. Da questo punto di vista, scende in campo con una nuova consapevolezza che accomuna le più note aziende delle isola e i piccoli viticoltori, il Consorzio Volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini DOC dell’Isola di Pantelleria.

“Il consorzio – ha affermato il presidente Benedetto Renda – avrà sempre di più un ruolo importante come cinghia di trasmissione tra i produttori, la comunità e il Parco Nazionale di Pantelleria. Questa aggregazione ci può consentire di dare maggiore forza e credibilità alle azioni da intraprendere. Pantelleria bisogna viverla e l’incoming è carta vincente per generare una nuova prospettiva alla filiera vitivinicola e all’enoturismo”.

“Questa campagna di promozione che mette insieme tutte le energie dei produttori di Pantelleria – ha aggiunto Antonio Rallo, presidente DOC Sicilia – ci potrà consentire di valorizzare le nostre produzioni contribuendo così a dare maggiore reddito ai contadini e quindi a preservare dall’incuria e l’abbondono questo territorio con i suoi muretti a secco e i suoi terrazzamenti”:

Tra i momenti più interessanti di questa edizione figurano le inaugurazioni delle piazze Unesco in alcuni luoghi simboli di Pantelleria: Mueggen, Serraglia, Bugeber e Bukkuram, luoghi rurali simbolo dell’Isola di Pantelleria e della coltivazione della vite ad alberello, e a Tracino in piazza Perugia che saranno i punti di partenza di altrettanti itinerari di scoperta tracciati dal Parco Nazionale di Pantelleria che intende mettere in primo piano proprio questa pratica agricola come elemento identitario di tutta l’isola.