L’antico borgo di Castelbuono è pronto a trasformarsi in uno straordinario palcoscenico di sapori, profumi, fragranze e colori legati al mondo del vino di qualità e della buona tavola. Torna infatti a ospitare il Divino Festival, manifestazione enogastronomica della Sicilia. L’appuntamento, da non perdere, è inizia il 29 e termina il 31 luglio: le migliori cantine dell’Isola, alcune delle quali provenienti dal resto d’Italia, propongono le loro etichette ma non mancheranno degustazioni di piatti tipici della tradizione locale, spettacoli di intrattenimento, concerti e dibattiti sui grandi temi del food&wine.

A conclusione del festival verranno consegnati i riconoscimenti nell’ambito del Premio Internazionale Gusto Divino destinato a chi , ovunque nel mondo, si è distinto in ambito enogastronomico.  Fra i premiati di quest’anno anche Rossano Boscolo a cui va una delle due menzioni speciali titolate a Don Mario Fiasconaro, il ‘mitico’ fondatore dell’omonima azienda dolciaria nata a proprio Castelbuono poco più 60 anni fa e oggi nota a livello internazionale.

Nato a Chioggia nel 1956, Boscolo ha guidato per diversi anni la squadra nazionale della Federazione Italiana dei Cuochi. Nel 1985 apre a Cavarzere (VE) il primo laboratorio di perfezionamento in Italia, due anni dopo inaugura a Chioggia il Centro Perfezionamento Cucina e Pasticceria l’Etoile che, negli anni, diventerà un punto di riferimento nella formazione professionale. Nel 2010 Boscolo decide di aprire a Tuscania, in provincia di Viterbo, un Campus d’ispirazione internazionale votato alla formazione di giovani leve dell’alta cucina.

È un onore per noi consegnare questo riconoscimento a Rossano Boscolo – dichiara il maestro pasticcere Nicola Fiasconaro, che con i fratelli Fausto e Martino guida oggi l’azienda di famiglia – Io, poco più che ragazzo, ho frequentato la sua Accademia a Chioggia Sottomarina. Tutto è partito da lì, da quell’aula in cui assistevo alle lezioni di Teresio Busnelli, il grande maestro delle paste acide, allora titolare di una piccola pasticceria alle porte di Milano. Fu lui a spiegarmi come si realizza un panettone. Rimasi letteralmente affascinato , tornato a casa, convinsi mio padre a produrne di nostri utilizzando ingredienti siciliani. Lo dico col cuore: senza quelle lezioni, senza la Boscolo Etoile Acedemy chissà se le cose per noi sarebbero andate come poi (fortunatamente) sono andate”: