Prende vita a Torino il “Cannavacciuolo Bistrot“, il nuovo ristorante dello chef noto per essere uno dei giudici di Masterchef. Dopo “Villa Crepi” ad Orta San Giulio, il “Cannavacciuolo Cafe’ e Bistrot” e il “Cannavacciuolo Bakery” a Novara, che aprirà il prossimamente, Cannavacciuolo ritenta il successo con un locale nel cuore di Torino, nei pressi della celebre Chiesa della Gran Madre di Dio.

Il ristorante nasce in un ambiente moderno, dove Cinzia e Antonino hanno espresso al meglio la loro personalità, dando a ogni angolo della nuova location la giusta attenzione ed esaltando il concetto di ristorazione. Il Cannavacciuolo Bistrot, che apre il 24 luglio, segue i capisaldi della filosofia in cucina dello chef e di riflesso dei suoi collaboratori, tutti molto fidati: rispetto per le materie prime e per la stagionalità, incontro tra il Sud e Il Nord Italia regnano da protagonisti indiscussi.

Il bistrot sorge in un palazzo storico di fine 800 e il locale è stato restaurato lasciando immutate le caratteristiche strutturali. Lo studio di ogni ambiente e l’attenzione data a ogni singolo dettaglio hanno lo scopo di donare un benessere incondizionato all’ambiente: complici non solo i piatti gustosi dello chef ma anche l’impianto acustico che garantisce il relax al cliente.

Oltre a essere uno chef di livello, Cannavacciuolo è anche patron del programma “Cucine da Incubo“, in onda su TV8, dove cerca di salvare il destino di ristoranti ormai in declino e destinati al fallimento. Che questa sua nuova location sia da esempio per tutti coloro che vogliono intraprendere la strada della ristorazione e dell’imprenditoria?