Una passeggiata nel verde dei nostri paesaggi mozzafiato, circondati dagli olivi più belli delle nostre regioni. A proporre questo tour sono le Città dell’Olio, che hanno ideato la prima giornata nazionale della “Camminata tra gli olivi” e va a inserirsi nella giornata di domenica 25 ottobre.

Tanti gli itinerari, dalla Lombardia alla Sicilia, dedicati a famiglie e appassionati alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde. Ogni Comune ha selezionato un tragitto tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale che si conclude in un frantoio, un’azienda olivicola o un palazzo storico dove ai partecipanti sarà offerta una degustazione di pane, olio e prodotti tipici.

La Camminata tra gli olivi rappresenta un’occasione unica per ristabilire il contatto con la terra, godere con i propri occhi di quanto la natura ci offre ogni giorno, un patrimonio inestimabile che dovremmo difendere con tutte le nostre forze. L’iniziativa è quindi anche un modo attuale di promuovere il turismo dell’olio puntando sul patrimonio indissolubile dei nostri territori, un valore che dovrà costituire ricchezza per le future generazioni, proprio nell’anno, il 2017, che l’ONU ha dichiarato Anno Internazionale del Turismo Sostenibile.

Sono 17 le regioni coinvolte che aderiscono al progetto, mentre 110 i Comuni che organizzeranno gli itinerari: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto e Trentino. Centodieci invece

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi 332 soci tutti enti pubblici (Comuni, Provincie, CCIAA, Parchi e GAL) è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per l’inserimento di aree territoriali olivicole delle Città dell’Olio nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.