Ben sette concorrenti si incontreranno per dare vita ad un contest sui dolci di derivazione araba, ognuno realizzando una specialità della propria terra d’origine. Manca poco all’inizio del MeltFest, il festival che vuole fare incontrare, nell’antico quartiere Marina a Licata, il cibo e le culture del Mediterraneo, in programma sabato e domenica prossimi. 

La giuria, presieduta dallo chef Pino Cuttaia, titolare de La Madia, avrà il compito di scegliere il piatto più buono.  Lo chef stellato sceglierà il dolce migliore insieme a Peppe Bonsignore, chef de l’”Oste e il Sacrestano”, due forchette della guida Gambero Rosso 2016; Vincenzo La Cognata, chef e docente, esperto di cucina naturale; Vito Lauria, consigliere e assaggiatore Onav con la passione per il buon cibo; Alice Sagona, giornalista e food editor presso “ClassCNBC”.

A partecipare a questa edizione di MeltFest saranno AbibataKonate, “Mamma Africa”, mediatrice culturale ivoriana, impegnata a Palermo nell’accoglienza, e chef; IbramKelliny, giovane egiziano, talentuoso studente dell’istituto alberghiero di Licata che pochi mesi fa ha mancato solo per un soffio la borsa di studio per l’accesso al master dell’Accademia della Cucina Italiana; Vittoria Vullo, Raffaella Valenti e Genny Marini, protagoniste del social eating agrigentino e autrici del progetto “Calapasta”; Giuseppe Antona di Licata, titolare insieme ai fratelli dell’American Bar, custode di una ricetta segreta per la preparazione di una granita eccellente; Calogero La Mattina, titolare dell’omonimo bar di Ravanusa, che della conservazione della tradizione nel campo della pasticceria ha fatto il proprio credo; MaremeCisse, chef senegalese in Italia da 10 anni, che partecipa a MeltFest per Ginger People &Food di Agrigento. E’ arrivata seconda al Mandorlara 2017; Rossana Ciulla e Luisa Terranova, titolari del ristorante Ethnic di Palermo, paladine della cucina vegana, che propongono ricette da diversi paesi del Mediterraneo.

Ad arricchire MeltFest saranno le sei aziende licatesi, che propongono eccellenze enogastronomiche del territorio, riunite in “Angolo del gusto”, comitato che è tra gli organizzatori dell’evento. Ci saranno, dunque, la pizza fritta della Premiata Pizzeria Sardasalata; le conserve e la caponata di mele di Olio di Fousseni; i vini delle aziende agricole La Lumia e Quignones; lo sfincione del ristorante – pizzeria La Rotonda; il pane ed i dolci senza glutine di Mangia con gusto. Una grande festa del gusto che sarà come detto ospitata nel quartiere la Marina, il più antico di Licata che in fatto di arrivi e partenze (Arabi, Spagnoli, Ebrei), di accoglienza e contaminazioni, ha una lunga storia.