Combattere lo spreco alimentare con un’app da scaricare nel proprio cellulare. Questa è l’idea dei creatori di “Oil“, l’applicazione che mette in contatto chi vorrebbe liberarsi di una determinata quantità e tipologia di cibo e chi invece è interessato a ricervelo. “Oil” funziona in modo abbastanza semplice: chi vuole liberarsi del cibo indesiderato lo fotografa e lo posta utilizzando l’app. In questo mondo non solo si condivide un determinato prodotto con gli altri iscritti all’app, ma si fa conoscenza con la comunità circostante.

Ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo nel mondo vengono buttati perché vanno a male in azienda o vengono gettati dai supermercati, ristoranti e cucine.  Negli Stati Uniti si buttano 46milioni di tonnellate di cibo l’anno, mentre in Europa con il cibo sprecato si sfamerebbero circa 200milioni di persone.

Da questo presupposto, grave e pericoloso per il futuro del pianeta, è partita Tessa Cook, figlia di un produttore di latticini dello Yorkshire, e Saasha Celestial-One. Insieme hanno ideato un progetto, lo hanno condiviso, il tutto da un avvenimento casuale: un giorno Tessa si è  resa conto di avere del cibo in frigorifero e, non potendolo consumare, ha deciso di donarlo ai suoi vicini di casa. Una vera e propria impresa!

Da quel momento Tessa e Saasha hanno deciso di darsi da fare inventando un’app da scaricare nello smartphone. “Oil” è stata già scaricata 180 mila volte, ha guadagnato 11 mila volontari e oltre 207 mila persone l’hanno utilizzata, facendo sì che venissero messi in salvo quasi 250 mila prodotti. L’applicazione funziona bene negli Stati Uniti, in Svezia e a Londra ed entrambe le fondatrici riescono a ottenere dei guadagni. Lo scopo primario del progetto resta sempre lo stesso: “Il nostro obiettivo ambizioso è che centinaia di milioni di persone in tutto il mondo usino Olio per condividere le nostre risorse più preziose invece che buttarle nella spazzatura”.