Bordeux non dimenticherà facilmente la vendemmia “generosa” che si è appena conclusa. Il 2016 sarà ricordato come l’anno del record: sono state prodotte infatti 770 milioni di bottiglie, con una resa di 54 ettolitri per ettaro, grazie all’ottima performance del Merlot. Numeri che ricordano quelli del 2006, quando nel territorio c’erano il 10% in più dei vigneti. La vendemmia 2016 di Bordeaux è la più generosa degli ultimi 10 anni.

Gavin Quinney, produttore con Château Bauduc e collaboratore di Jancis Robinson e del blog del “Liv-ex”, ha commentato così la vendemmia del 2016: “Il rendimento del Merlot è il più alto proprio dal 2004, ma la qualità è decisamente più alta di allora, quando mancò l’omogeneità. Considerato che a Bordeaux l’89% dei filari è a bacca rossa, e che di questi due terzi sono a Merlot, non è sbagliato dire che si tratta di una grande annata”.

Il rosso generico rappresenta il 35% della produzione, che equivale a 200 milioni di litri di vino, per una resa di 56,6 ettolitri ad ettaro vitato su un terreno di 35.700 ettari, mentre il Bordeaux Supérieur ha toccato i 60 milioni di litri prodotti, per una resa di 50,4 ettolitri ad ettaro su una superficie di 11.850 ettari. L’annata 2016 segue tre anni di successi dal punto di vista delle produzioni. Per avere una visuale completa della produzione francese, occorre attendere le degustazioni en primeur che si terranno tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. In quei giorni stampa specializzata e operatori del settore valuteranno i vini rossi, i bianchi, i rosati  e infine i dolci.

Positivi i risultati dei vini bianchi, sia dolci che secchi, mentre i vini non a denominazione, come il Vins de France e Vins de Pays, non hanno dato numeri eccellenti, nonostante siano cresciuti parecchio. Nell’ultimo anno la loro produzione è raddoppiata, passando da 15,5 a 31,5 milioni di litri.

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(Fonte Wine News)