Entrerà in vigore domani il Testo Unico sul vino, che taglia del 50% il tempo dedicato alla burocrazia. Ad oggi infatti sono 100 le giornate di lavoro che ogni impresa vitivinicola impiega per soddisfare le 4mila pagine di normativa che regolamentano il settore. Il Testo, intitolato “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” e in vigore dal 12 gennaio, porta finalmente alla semplificazione del settore, agevolando le aziende.

“Il Testo Unico – scrive in una nota la Coldiretti – porta finalmente alla semplificazione delle comunicazioni e adempimenti a carico dei produttori, revisione del sistema di certificazione e controllo dei vini a denominazione di origine ed indicazione geografica con un contenimento dei costi, alla revisione del sistema sanzionatorio, l’introduzione di sistemi di tracciabilità anche peri i vini a IGT e norme per garantire trasparenza sulle importazioni dall’estero”.

“Si stima che la produzione Made in Italy 2016 sia rappresentata per oltre il 40 per cento – continua la Coldiretti – dai 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc) e ai 73 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), per il 30 per cento ai 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento a vini da tavola. Per quanto riguarda le esportazioni, le performance dei prodotti nei singoli Stati si scoprono aspetti sorprendenti – evidenzia Coldiretti – a partire del successo del vino tricolore in casa degli altri principali produttori, con gli acquisti che crescono in Francia (+5%), Stati Uniti (+3%), Australia (+14%) e Spagna (+1%). Ma va sottolineato che nel Paese transalpino, patria dello Champagne, lo spumante tricolore fa addirittura segnare un incremento in doppia cifra, pari al +57%”.

“Un risultato di semplificazione frutto di una lunga mobilitazione per liberare le energie del settore più dinamico del Made in Italy agroalimentare che ne rappresenta peraltro la principale voce dell’esportazione – ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – un settore che in Italia genera un motore economico che genera quasi 10 miliardi di fatturato solo dalla vendita del vino e che da opportunità di lavoro nella filiera a 1,3 milioni di persone”