Record storico per le esportazioni del Made in Italy alimentare durante le festività natalizie. Secondo un’analisi della Coldiretti, sulla base delle proiezioni relative al mese di dicembre 2016 su dati del commercio estero dell’Istat, l’export ha raggiunto i 3,2 miliardi di euro, in aumento del 3%: i prodotti più amati all’estero sono vini, spumanti, grappa, liquori, panettoni, formaggi, salumi e caviale.

“Ad aumentare è il valore delle esportazioni di tutti i prodotti più tipici del Natale – dichiara la Coldiretti – dallo spumante (+24%) al caviale (+3%), fino ai panettoni (+1%), ma crescono anche i vini (+3%) i salumi (+8%) e i formaggi (+7%)”. Guida la classifica delle esportazioni lo spumante italiano, molto amato non solo nel bel paese ma anche all’estero. Usa e Gran Bretagna rappresentano i due principali mercati al mondo per import di vino, pesando rispettivamente per il 18% e 15% sul totale del vino commercializzato a livello globale. “Gli Stati Uniti – dichiara Wine Monitor di Nomisma – figurano, allo stesso tempo, come il primo paese al mondo per consumi di vino: oltre 31 milioni di ettolitri nel 2015, il 38% in più di quanto si bevono gli italiani”.

Ma ad essere richiesti all’estero sono soprattutto i dolci, come i panettoni e i prodotti della pasticceria tipica italiana, e i formaggi italiani. “Il record fatto segnare sulle tavole del Natale straniere è significativo delle grandi potenzialità che ha l’agroalimentare italiano che traina la ripresa dell’intero Made in Italy – ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – l’andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare da una piuù efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale”. Il record delle esportazioni, conclude la Coldiretti, è stato raggiunto nonostante l’embargo della Russia che, dal 6 agosto 2o14, vieta l’ingresso nel Paese di una serie di prodotti alimentari, tra cui formaggi, carne e salumi.